Social Media
Prompting Lab: come “installare” le skills su Claude
19 Ottobre 2026
In pochi sanno dell’esistenza delle Skills su Claude. La maggior parte delle persone infatti usa Claude come se fosse un motore di ricerca avanzato: si scrive una domanda per ricevere una risposta e si chiude la scheda. Poi c’è una minoranza di persone che ha capito una cosa diversa, ovvero che questi strumenti non sono motori di ricerca conversazionali, ma sistemi a cui si possono insegnare procedure. A differenza di altri modelli, le Skills su Claude permettono infatti di mettere a disposizione dello strumento procedure, istruzioni e materiali strutturati che il modello può richiamare quando il compito lo richiede. Sono poco conosciute, sono gratuite, e nella maggior parte dei casi bastano venti minuti per configurarne una che ti farà risparmiare ore ogni settimana.
Vediamo cosa sono davvero, perché funzionano, e come installarle passo per passo.
Cosa sono davvero le Claude Skills
Una Skill non è un prompt, è una cartella di istruzioni strutturate che Claude tiene a disposizione e decide di aprire quando riconosce che il compito lo richiede.
Il funzionamento tecnico si chiama progressive disclosure. Claude non carica immediatamente tutti i contenuti delle Skills disponibili, ma individua quelle pertinenti alla richiesta e carica progressivamente le informazioni necessarie per svolgere il compito.
La seconda differenza rispetto a un semplice prompt è che una Skill può contenere più file, dalle istruzioni principali ai documenti di riferimento, passando per esempi, template, addirittura script. Non stai passando un’indicazione, stai consegnando un metodo di lavoro completo.
La differenza tra Skills, progetti e connettori
Le Skills sono il come: le procedure, il metodo, le regole di esecuzione. Viaggiano con te e si attivano dove servono.
I Progetti sono il dove: uno spazio di lavoro dedicato a un cliente o a un’iniziativa, con i suoi documenti di riferimento e la sua memoria di contesto.
I connettori sono il con cosa: i collegamenti agli strumenti dove i dati vivono davvero (drive, calendari, gestionali, piattaforme di monitoraggio).
Step 1: trovare le Skills già pronte
Il modo più semplice per iniziare è partire direttamente dalla directory delle Skills di Claude, dove puoi esplorare le competenze disponibili e installare quelle che possono essere utili al tuo lavoro.
Il punto di partenza migliore a tal proposito è il repository ufficiale di Anthropic (github.com/anthropics/skills), che raccoglie sia le Skills usate internamente per la produzione di documenti (Word, Excel, PowerPoint, PDF) sia esempi divisi per categoria: creatività e design, sviluppo, comunicazione aziendale. Molte sono rilasciate con licenza aperta, quindi puoi scaricarle, leggerle e modificarle.
Step 2: scaricare e capire il pacchetto .zip
Individuata la competenza che ti serve, scarica il pacchetto in formato .zip.
Un pacchetto valido contiene una cartella principale, il cui nome deve corrispondere a quello della Skill, e al suo interno un file obbligatorio chiamato SKILL.md.
Il file SKILL.md si apre sempre con un blocco di metadati racchiuso tra tre trattini, chiamato frontmatter:
---
name: analisi-comunicati
description: Analizza un comunicato stampa ed estrae i punti chiave
per la declinazione sui social.
Usare quando l'utente carica o incolla un comunicato e chiede una sintesi, dei post
o degli spunti editoriali.
---
Nella cartella possono esserci anche altri file di supporto (documenti di riferimento, template, esempi in file separati) richiamati dalle istruzioni principali. È così che si costruiscono le Skills complesse: un file guida snello che rimanda ai materiali di dettaglio solo quando servono.
Step 3: installare la competenza sul tuo account Claude
Una volta scaricata la Skill, arriva il momento di installarla sul proprio account. Il percorso da seguire cambia leggermente in base al piano utilizzato, quindi vale la pena fare una distinzione per evitare di affidarsi a indicazioni non aggiornate o valide solo per determinati tipi di account.
Se hai un piano Free, Pro o Max, il caricamento avviene direttamente dalle impostazioni di Claude:
- Vai su Impostazioni (Settings) e accedi alla sezione Capabilities.
- Entra in Customize > Skills.
- Clicca sul pulsante “+”, seleziona Create skill e quindi Upload a skill.
- Scegli il file
.zipcontenente la Skill che hai scaricato. - Una volta completato il caricamento, verifica che la Skill risulti attiva.
Se lavori invece con un piano Team o Enterprise, la gestione delle Skills può avvenire anche a livello organizzativo. Gli owner dell’organizzazione possono infatti gestire le Skills condivise dalla sezione Organization settings > Skills, rendendole disponibili agli altri membri del team. Ogni singolo utente può comunque trovare e gestire le proprie Skills personali attraverso Customize > Skills.
Il principio, in entrambi i casi, è lo stesso: una volta caricata e attivata, Claude può utilizzare la Skill quando riconosce che il compito richiesto corrisponde alle istruzioni e alle condizioni definite nel file SKILL.md.
È proprio questo il passaggio che trasforma una semplice raccolta di istruzioni in uno strumento di lavoro riutilizzabile. Non devi più ricordarti ogni volta come chiedere a Claude di svolgere una determinata attività perché hai già definito il metodo e lo hai messo a disposizione del modello.
Non trovi la Skill che ti serve? Fatti costruire quella giusta
Questa è la parte più interessante, e paradossalmente la più sottovalutata. Claude sa scrivere Skills per sé stesso, e lo fa bene.
Copia questo prompt nella chat, compilando le parti tra parentesi:
Voglio che diventi un esperto nella creazione di Claude Skills. Il tuo compito è scrivere per me il contenuto completo di un file SKILL.md, pronto da caricare.
Struttura richiesta:
- Frontmatter YAML con i campi
name(minuscolo, con trattini) edescription(deve spiegare cosa fa la skill e in quali situazioni va attivata, perché è il criterio con cui deciderai di usarla)- Obiettivo: cosa deve produrre esattamente
- Metodo passo per passo: la sequenza di operazioni da seguire
- Regole e best practice: i vincoli da rispettare sempre
- Esempi: almeno due esempi di output corretto
- Formato di output atteso: struttura, lunghezza, tono di voce
- Errori da evitare: cosa NON deve assolutamente fare
Ecco cosa mi serve: [descrivi qui il compito, ad esempio “una skill che analizzi un comunicato stampa ed estragga cinque punti chiave declinati per LinkedIn, con il tono di voce che ti allego”]
Prima di scrivere il file, fammi tutte le domande necessarie per chiarire casi limite, criteri di qualità e cosa considero un output riuscito. Non dare nulla per scontato.
L’ultima riga aiuta il modello a interrogarti prima di produrre per approfondire informazioni che tu dai per ovvie e lui non può conoscere: chi è il pubblico, quali parole sono vietate, quanto lunghi devono essere i testi, chi approva cosa.
Una volta ottenuto il testo salvalo in un file chiamato SKILL.md, mettilo in una cartella con lo stesso nome della skill, comprimi la cartella in .zip e caricala seguendo lo step 3.
Step 4. Come utilizzare le tue nuove skills su Claude
Una volta installata e attivata, la Skill non richiede necessariamente un comando specifico. Claude può riconoscere quando il flusso di lavoro che hai definito è pertinente alla richiesta e applicarne le istruzioni, caricando le informazioni necessarie per portare a termine il compito.
Ed è proprio qui che si comprende il vero vantaggio delle Skills: una procedura che prima dovevi spiegare ogni volta diventa parte del tuo modo di lavorare con Claude. Non devi più ricordarti quale prompt utilizzare, ricopiare le regole o ricostruire ogni volta lo stesso processo. Hai trasformato un metodo di lavoro in una competenza riutilizzabile.
Per chi lavora nella comunicazione, le possibilità sono molte: puoi creare una Skill che analizzi un comunicato stampa e ne ricavi contenuti per i social, che segua una determinata struttura editoriale per la scrittura di un articolo o che applichi automaticamente le regole di tono di voce e formattazione di un brand.
Ma una Skill diventa davvero efficace quando entra in un processo di lavoro più ampio, nel quale l’intelligenza artificiale non sostituisce i dati, ma li aiuta ad evolvere idee in azioni. Un esempio? Una procedura dedicata all’analisi della comunicazione social può essere affiancata a strumenti di Social Media Monitoring, per integrare nel processo anche le conversazioni reali che avvengono online, i dati di engagement, il sentiment e gli alert sulle citazioni più rilevanti.
È questa combinazione tra procedure strutturate, dati e capacità di analisi a rendere le Skills interessanti non solo come strumento per risparmiare tempo, ma come nuovo modo di costruire workflow più efficienti e replicabili.