Influencer marketing: 7 esempi di successo

influencer marketing, social media; instagram; content creator

Cos’è una campagna di influencer marketing?

Le campagne di influencer marketing sono iniziative di marketing attraverso le quali le aziende promuovono i loro prodotti, indirizzano le vendite e il traffico verso il loro sito Web e aumentano la consapevolezza del marchio facendo leva su personaggi noti, ovvero gli “influencer”, che hanno una grande capacità di orientare il loro mercato di riferimento. A questo proposito, la nostra piattaforma dedicata alla community de L’Eco della Stampa propone Webinar e approfondimenti dedicati, tra gli altri, proprio ai social media, dagli Insight al monitoraggio delle performance. Questo in particolare, Live il 14 giugno, si focalizza su come, grazie ad Eco Social, sia possibile visualizzare le metriche e le performance dei propri canali aziendali di Facebook, Twitter, Instagram e LinkedIn direttamente dalla stessa piattaforma.

I 6 step per creare una strategia di influencer marketing di successo 

  • Individuare gli obiettivi aziendali

Per prima cosa è necessario capire gli obiettivi aziendali reali: fare lead generation, aumentare le conversioni in un e-commerce, spingere un nuovo prodotto o migliorare il sentiment di marca. Per citarne alcuni.

  •  Scelta del canale più adatto per veicolare la strategia di influencer marketing

Una volta valutato l’obiettivo (e gli altri dati del brief come posizionamento, buyer personas ecc…) andiamo ad identificare il canale più idoneo. Se per esempio dobbiamo lavorare sulla Gen Z, molto probabilmente andremo su Tik Tok. Se dobbiamo migliorare il sentiment di marca potremmo andare su Youtube perché magari facciamo delle review o delle recensioni di prodotto.

  • Attivazione e idea creativa

Stabiliamo il canale e anche il tipo di attivazione. Se dobbiamo fare conversioni su Instagram potremo strutturare un progetto basandoci sulle IG Stories che offrono la possibilità di inserire un link diretto all’interno.

A questo colleghiamo un’idea creativa, per dare un fil rouge alla campagna e non dare l’impressione che siano contenuti slegati. Il concept creativo aiuta a coinvolgere gli influencer spingendoli a realizzare contenuti migliori.

  • Analisi data driven

Andiamo poi, con un approccio data driven, a selezionare i creator più idonei. Bisogna partire con un’analisi profonda degli elementi: il focus non riguarda strettamente il numero di follower, ma piuttosto è più rilevante analizzare, tra questi, quanti sono in Italia, quanti all’estero, che età hanno, qual è il core. Infatti se per esempio l’influencer ha 100.000 follower di cui il 60% sono under 18, ma il mio target di riferimento sono gli Over 30, il numero intrigante di 100.000 follower passerà assolutamente in secondo piano. Fondamentale è anche valutare la tipologia di contenuti e in molti casi anche la competenza e la reputation dell’influencer/creator.

Tutto è legato ai dati. Ed è proprio da una ricerca e analisi degli insight social media raccolti che dovremo partire per selezionare il creator adatto al nostro brand. E per questo ci viene in aiuto la soluzione di Social Media Analysis de L’Eco della Stampa. Un servizio che permette, tra le altre cose, di analizzare i profili degli autori online individuando quelli più rilevanti per il nostro brand.

  • Influencer management

Dopo queste prime tre fasi, si passa a contattare il creator, di solito tramite talent agency. Questo è lo step che si chiama “Influencer management”, che può comprendere anche l’influencer gifting, ovvero coinvolgiamo l’influencer e lo supportiamo, andiamo a validare con il cliente i contenuti che ha fatto e poi passiamo al piano editoriale di pubblicazione.

  • Influencer marketing reporting

C’è poi la fase (finale) di reporting, dove andiamo a stilare le performance dei contenuti prodotti che siano nel canale dell’influencer o su quello del cliente e analizziamo i marketing KPI in base all’obiettivo iniziale. Per esempio, se il nostro obiettivo era fare lead generation, dobbiamo vedere il numero di lead e che tipi di lead sono stati ottenuti ect.
I dati (e tutti gli insight estrapolati dai social media) sono fondamentali, ma c’è da dire che pochi li utilizzano: secondo un report dell’ONIM, per esempio, solo meno del 20% dei marketer utilizza strumenti dedicati per fare influencer marketing, l’altro 80% si affida al passaparola o facendo ricerca sui social network, quindi un approccio molto limitante dal punto di vista della profondità d’analisi.

Influencer marketing, gli esempi di successo

1) Virgola : 182mila followers

Diventata famosa perché disegnava intorno a degli oggetti reali e l’oggetto diventava parte del disegno.

2)  Cuor di Carciofo: 54,5mila followers

Un’illustratrice che inserisce i prodotti dei brand nelle proprie illustrazioni, come la partnership con Mulino Bianco per i Pan Di Stelle.

3) La riccia Romana :61,4 mila followers

Influencer diventata famosa per la forte connotazione romana, specializzata nei metodi per la cura dei capelli ricci e del makeup quotidiano. E’ stata scelta dal brand Pomelo per la propria campagna sui social, in particolare Instagram.

5) Giulia Gaudino 642mila followers

Giulia Gaudino è una delle fashion influencer più in vista presenti nel panorama moda, testimonial insieme al compagno Frank Gallucci, anche lui influencer nonché Style e Digital Consultant, di numerose campagne di coppia su Instagram, come quella per SMEG ITALIA ambientata nella loro nuova casa.

6) The Jackal    1,8 mln di followers

The Jackal è un gruppo comico nato a Napoli nel 2005 e divenuto noto tramite YouTube. Attualmente grazie all’enorme successo riscontrato sui social viene scelto per le campagne di importanti realtà, come nel caso del lancio di Matrix.

7) Benedetta Rossi 

Food blogger molto seguita sui social, scelta da moltissimi brand per esempio Oro Saiwa.

 

business influencerinfluencer marketinginfluencer marketing; social media; monitoraggio dei media; sales; brand reputationinfluencers